PICCHIO ROSSO MAGGIORE

Birdwatching, BolognaWelcome, Escursioni, passeggiate nel bosco, come riconoscere le erbe spontanee, dictamus albus, ortica ad uso alimentare, orto naturale, lavanda, officinali, confetture, oleoliti, sali aromatizzati, gelatina di tarassaco, tisana alla rosa, ghirlande di foglie
 Birdwatching, BolognaWelcome, Escursioni, passeggiate nel bosco, come riconoscere le erbe spontanee, dictamus albus, ortica ad uso alimentare, orto naturale, lavanda, officinali, confetture, oleoliti, sali aromatizzati, gelatina di tarassaco, tisana alla rosa, ghirlande di foglie
SPECIE : PICCHIO ROSSO MAGGIORE Dendrocopus major, picus major
ORDINE : Piciforme
FAMIGLIA : Picidae
Fr.:Pic epeiche.  En.:Great Spotten Woodpecker. De.:Buntspecht. Nl.:Grote bonte specht. Es: Pico picapinos. Sv.:Storre hackspett.
Grandi macchie bianche alle scapolari, vertice nero. I giovani hanno il vertice rosso.
Dalla punta del becco alla punta della coda misura circa 22 cm.
Birdwatching, BolognaWelcome, Escursioni, passeggiate nel bosco, come riconoscere le erbe spontanee, dictamus albus, ortica ad uso alimentare, orto naturale, lavanda, officinali, confetture, oleoliti, sali aromatizzati, gelatina di tarassaco, tisana alla rosa, ghirlande di foglie
E’ il picchio più diffuso in Europa. Rispettivamente più piccolo del picchio verde e più grande di quello rosso minore dal quale si distingue per il dorso nero con grandi spalline bianche e le copritrici inferiori della coda carminio. Il vertice del capo è nero, il maschio ha una macchia rossa alla nuca, mentre i giovani di entrambi i sessi hanno l’intero vertice carminio. Il petto è biancastro. Le penne remiganti sono a strisce bianche e nere così come la coda. Il becco è grigio molto scuro, le zampe sono grigie- verdastre.
Birdwatching, BolognaWelcome, Escursioni, passeggiate nel bosco, come riconoscere le erbe spontanee, dictamus albus, ortica ad uso alimentare, orto naturale, lavanda, officinali, confetture, oleoliti, sali aromatizzati, gelatina di tarassaco, tisana alla rosa, ghirlande di foglie
E’ difficile vederlo per terra a mangiare a differenza della facilità con cui lo si sente tambureggiare rapidamente sui rami. Il suo volo è ondulato, con fasi ad ali completamente chiuse. Il verso è secco, forte e caratteristico. E’ onnivoro e ha una dieta molto varia; si ciba principalmente di insetti del legno, ma integra con semi di pigne, noci, ragni, molluschi, uova o altri nidiacei.
Birdwatching, BolognaWelcome, Escursioni, passeggiate nel bosco, come riconoscere le erbe spontanee, dictamus albus, ortica ad uso alimentare, orto naturale, lavanda, officinali, confetture, oleoliti, sali aromatizzati, gelatina di tarassaco, tisana alla rosa, ghirlande di foglie
Habitat: Lo si trova nei boschi cedui, nei parchi, nei terreni coltivati, prati con alberi sparsi e nei boschi di conifere. Nidifica in buchi scavati negli alberi. Alla fine di Aprile depone le uova, da 4 a 8, vengono incubate per circa 15 giorni da entrambi i sessi. C’è una sola covata all’anno.
Soprattutto sedentario.

Commenti