I MACERATI, DECOTTI ED INFUSI

confettura di rosa gelatina di tarassaco oleoliti sali aromatizzati alla fattoria didattica dell'ortica a Savigno Valsamoggia Bologna in Appennino vicino Zocca

Nell’orto biologico i macerati, i decotti e gli infusi rappresentano una preziosa integrazione al nutrimento delle piante o una difesa naturale alle malattie e ai parassiti. Ottenuti facendo fermentare differenti erbe che, scelte per le loro proprietà, contengono tutti i principi attivi necessari. I macerati si preparano con acqua fredda, le piante possono essere fresche o secche ed i recipienti devono essere di legno o di plastica, non di metallo. Io metto le erbe in un sacchetto di tela, così non ho bisogno di filtrare l’acqua quando la macerazione è finita inoltre, di abitudine, non copro il secchio con graticci o zanzariere come in genere è consigliato. Le erbe risultanti dalla macerazione possono, successivamente, essere messe nel composto. Il momento migliore per distribuire i macerati è durante le ore più fresche, magari con il cielo coperto, sul terreno precedentemente inumidito.  Molte sono le piante che si possono usare. Tutte specie che si possono coltivare in un angolo del giardino o anche in un vaso sul terrazzo e dalle quali si ottengono preparati a bassissimo impatto ambientale e dai tanti pregi.
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Per nutrire le piante molto buona è l’ortica, ricca di azoto,calcio, potassio, ferro, microelementi, vitamine ed enzimi, serve per attivare la vita nel terreno ed è un ottimo rimedio contro la clorosi. Allontana inoltre afidi e ragnetti rossi grazie all’acido formico contenuto nei peli urticanti. Lo preparo con 1 kg di foglie fresche o 100 gr se secca, in 10 litri di acqua, mescolato ogni due giorni, dopo 15 è pronto. Filtrato e messo in un contenitore a chiusura ermetica si conserva per qualche settimana.  Diluito 1 litro di prodotto in 20 litri di acqua va bene come antiparassitario, 1 litro di prodotto in 10 litri di acqua va distribuito sul terreno attorno alle piante come concime.
Del decotto di equiseto ne ho già parlato (Post del 1 Aprile 2018) come prevenzione all’oidio. Ha inoltre un’elevato contenuto di silice e sali solforici che rinforzano la cuticola delle foglie, aumentando così la capacità delle piante di difendersi dai funghi. (40 gr secco in 1 litro di acqua a macerare per 24 ore e poi bollito per 1 ora, diluito in 10 litri).
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L’infuso ottenuto con foglie fresche di lavanda, menta piperita, melissa o salvia, spruzzato sulle piante da proteggere disorienta il sistema percettivo di molti insetti parassiti che non riescono più a riconoscere la specie che sono soliti attaccare. Si usa 1 litro di acqua bollente su 100 gr di foglie fresche e si lasciano in infusione per tre ore.
Il macerato di pomodoro è un repellente per la cavolaia: 3 kg di getti nuovi di pomodoro in 10 litri di acqua, dopo 10-15 giorni è pronto, si filtra e si irrorano i cavoli.
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Il macerato di rabarbaro serve per gli afidi neri dei fagiolini: 3 kg di foglie di rabarbaro in 10 litri d’acqua. Mai fatto, sto ancora cercando di trovare un posto dove riesca a sopravvivere il rabarbaro e contro l’afide nero al momento uso i papaveri nell’orto e sta funzionando, si trasferiscono tutti li.
Per allontanare le arvicole o i topini si fa un macerato con le foglie di sambuco: in 20 litri d’acqua si mette 1 kg di foglie fresche di sambuco per 7-10 giorni, il tutto va mescolato una volta al giorno (farà puzza) togliete le foglie e diluitelo: 1 litro di macerato in 10 litri d’acqua. Va distribuito per 2-3 giorni dove ci sono le gallerie delle arvicole, la puzza dovrebbe allontanare i roditori. Come effetto collaterale si ha un concime simile a quello dell’ortica.
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Contro i topi si può usare anche il tanaceto: 3 kg di pianta fresca o 30 gr se essiccata in 100 litri di acqua, va spruzzato nei locali con topi su pareti e pavimento. Non l’ho mai usato, non ho il tanaceto…..
Ovviamente i macerati, i decotti e gli infusi si possono fare anche mischiando le piante così da avere un ventaglio di soluzioni più ampio. Se, inoltre, si aggiunge qualche scaglia, piccolina, di sapone in pezzo, il prodotto aderirà maggiormente sulle piante e durerà più a lungo.
Contro gli insetti e i parassiti io aggiungo sempre, a qualunque macerato, uno spicchio di aglio o qualche pezzetto di cipolla. Ma bisogna sempre rimanere con qualche parassita, se la pianta viene disinfettata perfettamente tutti i predatori (per esempio le coccinelle o le criosope) si trasferiscono non avendo più niente da mangiare e se riparte l’attacco siamo indifesi!!!

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